
Una madre e tre figlie, poverissime, sopravvivono raccogliendo cicoria. Un giorno la maggiore, Teresina, scopre una botola che conduce a una casa sotterranea e scompare. Concetta, la secondogenita, parte alla sua ricerca ma svanisce a sua volta. L’ultima sorella, Mariuccia, segue le loro tracce e, con astuzia, svela i segreti dell’abitazione e del suo oscuro inquilino. Una favola nera, tra cannibalismo arcaico e violenza, ambientata in un tempo remoto ma inquietantemente vicino.
Dopo Re Pipuzzu fattu a manu (2019) e I 4 desideri di Santu Martinu (2023), Dario De Luca chiude con Le tre Cicoriane una trilogia dedicata alla fiaba calabrese, ispirata alla raccolta di Letterio Di Francia. Al centro Mariuccia, eroina impavida della tradizione orale, figura arcaica e potente che guida e supera i coprotagonisti maschili.
La fiaba è presente anche nell’antologia di Italo Calvino con il titolo Le tre raccoglitrici di cicoria.
Dario De Luca, regista, autore e attore, nel 1992 fonda con Saverio La Ruina la compagnia Scena Verticale e nel 1999 il festival Primavera dei Teatri. Tra gli spettacoli: La stanza della memoria (1996), de-viados (1998), Hardore di Otello (2000), Kitsch Hamlet (2006), U
Tingiutu (2009), Morir sì giovane e in andropausa (2012), Il Vangelo secondo Antonio (2016), Lo psicopompo (2019), Re Pipuzzu fattu a manu (2019), I 4 desideri di Santu Martinu (2023), Bella Ciao – genesi di un mito (2023).
Dal 2012 avvia con Giuseppe Vincenzi un percorso di teatro-canzone come autore e interprete. Dal 2020 con i musicisti Sasà Calabrese e Daniele Moraca mette in scena delle biografie teatral-musicali su due dei grandi autori della canzone Italiana: Aspettiamo senza avere paura domani – omaggio a Lucio D. (2020) e Tutto cresce e se ne va – intorno a Pino Daniele (2025).
Numerosi i premi e riconoscimenti ottenuti con la compagnia. Ha pubblicato: La Stanza della memoria (La Mongolfiera, 1998), U Tingiutu. Un Aiace di Calabria (Abramo Editore, 2010), Il Vangelo secondo Antonio (La Mongolfiera, 2018), Lo psicopompo (Edizioni Erranti, 2020),
El evangelio según Antonio e El psicopompo – el barquero de las almas – traduzione di Berta Gonzàlez Saavedra (Ed. Associación Zibaldone, Valencia, 2021).
Per il cinema è stato diretto da Giuseppe Gagliardi, Giacomo Ciarrapico, Mattia Torre, Luca Ventruscolo, Carlo Carlei, Claudio Giovannesi, Francesco Amato, Giuseppe Martone jr, Andrea Belcastro, Giulia Zanfino, Giulio Base.
Liberamente tratto dalla fiaba calabrese Le tre raccoglitrici di cicoria raccolta da Letterio Di Francia (“Fiabe e novelle calabresi” – Donzelli Editore, 2015)
Testo, interpretazione, spazio scenico, disegno luci e regia: Dario De Luca
Sonorizzazioni elettroacustiche originali eseguite dal vivo: Gianfranco De Franco
Luci: Vincenzo Parisi
Oggetti di scena e allestimento: Giovanni Spina
Organizzazione e amministrazione: Tiziana Covello
Distribuzione: Egilda Orrico
Produzione: Scena Verticale
Con il sostegno di: CURA (centro umbro delle residenze artistiche) e Spazio MAI – Movement Art Is – Perugia
Foto: Carlo Maradei