
Le città sono un inferno, ma in campagnamanco morto. I mezzi non passano, allora resto a casa.Ma a casa mi sfrattano e sono di nuovo per strada. Daspo, zone rosse, aiuole e carriarmati: tuttoaspira al malessere pubblico. Turisti e militari fanno festa per il centro, mentre gli ultimi vengonoscortati in periferia. Le città diventano sempre più macchine di espulsione, enclave chiuse di ricchiprivilegiati. Venezia può essere affittata per eventi privati, mentre intanto i centri sociali vengonosgomberati. Insomma, come “stiamo insieme” nelle nostre città? Male, ci stiamo molto male.
SCEMI DEL VILLAGGIO è un grido teatrale che vuole riscoprire la città con lo sguardo satirico esurreale, tipico di Fettarappa/Guerrieri. Protagonista è il territorio e il nostro rapporto conflittualecon i diversi spazi sociali, dai paesi di provincia alle metropoli. Al centro dello spettacolo, le nevrosidel vivere cittadino,le citta di tutto il mondo che tendono sempre più ad assomigliarsi e adomologarsi secondo i dictat del mercato e del turismo.
Niccolò Fettarappa e Lorenzo Guerrieri sono autori, attori e registi. Tra le realtà teatrali giovani più apprezzate sul panorama nazionale, i loro lavori vengono rappresentati e prodotti da importanti realtà teatrali. Attraverso un uso dinamico del corpo e un’atletica agitata
della parola, portano in scena con drammaticità e graffiante ironia i temi più scomodi del contemporaneo dando voce sulla scena ai conflitti politici di una generazione oppressa e sfruttata, per riaccendere nel pubblico la rabbia rivoluzionaria.
Drammaturgia: Niccolò Fettarappa
Aiuto regia: Maria Chiara Arrighini
Contributo intellettuale di: Christian Raimo
Sound designer: Lorenzo Minozzi
Regia e interpretazione di: Niccolò Fettarappa e Lorenzo Guerrieri