
Souk è un’esperienza sonora che nasce dall’incontro tra viaggio e trasformazione. Ispirato ai mercati marocchini, lo spettacolo prende forma a partire da suoni reali raccolti in Marocco: voci, contrattazioni, passi, rumori quotidiani che diventano materia musicale. Il palco si trasforma in uno spazio vibrante attraversato da ritmi africani ed elettronica, dando vita a un live che è insieme concerto e ambiente in movimento.
Souk non segue una narrazione lineare, ma costruisce un flusso: si entra, si ascolta, ci si muove, si balla. L’energia del mercato diventa linguaggio musicale e occasione di incontro.
Marco Russo, artista originario della Calabria e residente a Roma, sviluppa una scrittura cantautorale capace di osservare la realtà con uno sguardo critico ma leggero, in equilibrio tra riflessione e movimento. Le sue canzoni uniscono parola e ritmo, mantenendo una dimensione narrativa che si apre a sonorità contemporanee. Nel suo percorso artistico ha affiancato allo studio della scrittura e della composizione un confronto diretto con maestri della musica italiana, tra cui Mogol, approfondendo un approccio consapevole alla parola e alla forma canzone. Ha inoltre partecipato e ottenuto riconoscimenti in diversi premi nazionali dedicati al cantautorato. Al centro della sua ricerca c’è il viaggio, inteso come esperienza diretta e fonte di ispirazione: luoghi, suoni e incontri diventano parte integrante della sua musica. Souk, il nuovo disco in uscita, nasce proprio da un viaggio in Marocco e ne restituisce atmosfere e suggestioni, trasformandole in un linguaggio musicale personale e in continua evoluzione.
Campionatore, sax , chitarra e voce: Marco Russo
Parte ritmica: Vongh
Tastiere: Claudio Giordano