
Goffredo Fofi (1937–2025) è stato un saggista, critico cinematografico, letterario e teatrale tra le figure più autorevoli della cultura italiana contemporanea. Nato a Gubbio, ha dedicato la sua vita all’impegno civile, alla critica culturale e all’analisi delle trasformazioni sociali del Paese. Collaboratore di numerose riviste e quotidiani, ha fondato e diretto importanti esperienze editoriali come Quaderni Piacentini, Linea d’Ombra e Lo Straniero. Attento osservatore del cinema, del teatro e della letteratura, ha sempre sostenuto una cultura indipendente, critica e profondamente legata alle questioni sociali e politiche.
“La prima volta che abbiamo incontrato Goffredo è stato al Festival di Santarcangelo del 2000. Noi presentavamo “Hardore di Otello”. Non ci conoscevamo ancora. Lui fece una recensione bellissima sul Quaderno del Festival di Santarcangelo, scrivendo ch’era stato lo spettacolo più originale di quella edizione, noi gongolavamo ignari che il finale dell’articolo ci avrebbe incrinato il sorriso: “Non saprei dire se ci sono o ci fanno”. Questo racconta molto dello spirito libero di Goffredo, del suo essere sempre armato di spada e carota”.
Foto: Antonello Parrilla