
Nervo Vago si ispira al racconto Dimensioni di Alice Munro. Quando la storia inizia, la tragedia è già accaduta. La protagonista — qui Flora — ha cambiato nome, città, vita. Lavora in un motel, attraversa spazi anonimi, aspetta. Il suo corpo è sospeso: le gambe ferme, l’attesa come condizione.
Flora incontra una psicologa, Viola, a cui non racconta la verità: inventa sogni per non tradirsi. Intanto torna da Anteo, l’uomo che le parla di una dimensione altra, in cui è possibile vedere e ascoltare i figli morti. Un dono, dice. Una possibilità di accesso al dolore che diventa dipendenza: Flora si lega proprio a chi ha distrutto la sua vita.
Lo spettacolo attraversa questo paradosso: evitare il dolore o abitarlo fino a trasformarlo. Come nel racconto di Munro, il punto di svolta è un “No”. In Nervo Vago non c’è un incidente, ma un gesto: il rifiuto diventa azione, atto performativo che modifica la realtà.
Se le gambe sono immobili, le braccia si attivano: il corpo trova un’altra via. Il movimento nasce dall’alto, dalle mani che afferrano le ossessioni e le riducono. Il lavoro immagina una possibile emersione: uscire dall’immobilità, attraversare l’incubo, trasformare la percezione.
Il nervo vago — che connette voce, respiro e organi vitali — diventa metafora: un sistema che reagisce al trauma tra fuga, lotta e paralisi. Come un animale che si finge morto per sopravvivere, Flora attraversa la soglia tra finzione e verità. Perché, a volte, “fare finta” è l’unico modo per rendere reale un cambiamento.
Principio Attivo Teatro nasce nel 2007 e si dedica alla produzione di spettacoli basati su drammaturgie originali. Dal 2009 è attiva a livello internazionale (Cina, Giappone, Singapore, Sud America, Europa). Tra il 2015 e il 2020 ha co-gestito la residenza teatrale del Teatro Comunale di Novoli. Dal 2018 è parte del Centro di Residenza Pugliese TRAC (Manifatture Knos di Lecce e Teatro Comunale di Melendugno). Riconosciuta dal MiBACT come Impresa di Produzione (D.M. 27/07/2017), co-dirige il Festival Kids a Lecce.
Artisti Drama APS nasce nel 2010 con l’obiettivo di sviluppare una cultura teatrale diffusa attraverso produzione, programmazione, formazione e reti territoriali. Dal 2014 gestisce il Drama Teatro di Modena, centro culturale attivo gran parte dell’anno. Dal 2021 è finanziata dal Ministero della Cultura (FNSV art. 13). Sostiene attività e progetti con Regione Emilia- Romagna, Fondazione e Comune di Modena. Dal 2022 sviluppa PANG, atelier di co-creazione per adolescenti nell’ambito di Europa Creativa.
Regia e drammaturgia: Rita Frongia
Con: Isadora Angelini, Gianluca Balducci, Silvia Lodi Giuseppe Semeraro
Scene, luci, assistenza tecnica: Gianluca Balducci
Elaborazioni sonore: Rita Frongia
Produzione: Drama Teatro, Principio Attivo Teatro