
Giancarlo Cauteruccio è un regista, attore e artista visivo tra i protagonisti della ricerca teatrale contemporanea italiana. Fondatore della compagnia Krypton, dagli anni Ottanta sviluppa un teatro innovativo che intreccia scena, tecnologia, arti visive e musica, collaborando con importanti artisti e musicisti italiani. Il suo lavoro è riconosciuto per la forte sperimentazione estetica e l’attenzione ai linguaggi multimediali.
Giancarlo Cauteruccio è stato una presenza luminosa e inquieta del teatro contemporaneo, un artista capace di immaginare mondi e attraversarli con radicale libertà. Dalla scena di ricerca degli anni ’80 in poi, ha aperto varchi tra teatro, arti visive e tecnologia, costruendo visioni in cui luce, spazio e corpo diventavano materia viva, pulsante.
Visionario calabrese, ha portato con sé la forza e il respiro della sua terra, trasformandoli in un linguaggio universale, riconoscibile e profondamente umano.
Il festival lo ricorda con affetto, per l’amicizia che ci ha legati e per i percorsi condivisi: tracce vive di un dialogo che continua, oltre il tempo, dentro ciò che resta e ancora ci attraversa. Interverranno i direttori artistici, la moglie Anna Giusy Lufrano – Cauteruccio, critici teatrali e artisti, per condividere ricordi, visioni e frammenti di un cammino umano e creativo che continua a risuonare.